San Filippo Neri.jpg
San Filippo Neri“. Con licenza Public domain tramite Wikimedia Commons.

 

 

San Filippo Neri e il medico di Fabriano, Vincenzo Teccosi

San Filippo Neri è nato a Firenze nel 1515, egli richiamo a se un gruppo di ragazzi di strada, facendoli divertire, cantando e giocando ma allo stesso tempo avvicinandoli alle celebrazioni liturgiche. Queste attività divennero l’Oratorio e tutto ciò ritenuto una vera congregazione da papa Gregorio XIII nel 1575. Il Santo divenne sacerdote nel 1551. Egli coinvolse, nella preghiera e nella lettura della Bibbia, artisti, musicisti, uomini comuni e di scienza, creò una scuola per l’educazione dei ragazzi. Morì a Roma il 26 maggio 1595. La storia che sto per riportare sembra la trama di un film, ma è successa veramente. Del resto sulla storia del Santo si era interessata anche l’industria del cinema, era stato fatto un bel film “State Buoni se potete” del 1983 diretto da Luigi Magni, con un bravissimo Johnny Dorelli che interpretò benissimo San Filippo Neri. Qualcuno potrebbe trovare inopportuno, poco rigoroso parlare del Santo e citare dei film, ma questi non conosce la storia di San Filippo Neri: egli era un sacerdote con un carattere burlone, fu chiamato anche il “Santo della gioia” o il “giullare di Dio” come ci ricorda Rita Delcroix nel libro “Filippo Neri: il Santo dell’allegria” San Paolo Edizioni, 2011. In un articolo su L’Azione del 24 maggio 1947, il prof. Romualdo Sassi scriveva che nella vita di San Filippo Neri sono ricordati due personaggi fabrianesi: la contessa Adriana Della Genga e il medico Vincenzo Teccosi, che da acerrimo oppositore, ne divenne un fedelissimo seguace. Dopo diverse ricerche per approfondire la storia ne ho avuto un quadro completo. San Filippo Neri, dopo essere diventato sacerdote, si trasferì a San Girolamo della Carità, dove vi rimase dal 1551 al 1583. Divenne noto nell’esercizio del sacramento della confessione per interloquire con i “penitenti”, questo oltre a suscitare in molti sentimenti positivi, in altri creò gelosia e invidia. In particolare, erano invidiosi e gelosi, alcuni uomini che abitavano insieme con lui a San Girolamo della Carità, due monaci e il medico di Fabriano Vincenzo Teccosi. La vicenda è descritta nel libro “Vita di San Filippo Neri” di P. Pietro Giacomo Bacci, Firenze 1851. Vincenzo Teccosi istigò i due religiosi, affinché insieme con lui, facessero di tutto in modo tale che San Filippo Neri se ne andasse da San Girolamo della Carità. Così quando il Santo andava a dir messa gli sbattevano la porta in faccia della sagrestia, o invece di darli i parametri sacri buoni, gli davano altri vecchi brutti e logori, dicendogli anche parole ingiuriose. Talvolta gli toglievano di mano il calice o il messale, o glielo nascondevano. Facevano di tutto per irritarlo e costringerlo da andare via, ma San Filippo ignorando tutto ciò, pregava per loro “con ogni carità ed umiltà”, parlava bene dei suoi persecutori, e agli amici che lo consigliavano di andare via gli rispondeva non voleva “fuggir la croce che Dio gli mandava in quel luogo”. Alla fine due anni dopo capitò che in quel luogo quando i due religiosi incontrarono il Santo uno di essi, inizio violentemente a dire “tante villanie ed infuriarsi” tanto che l’altro resosi conto dell’enormità dei torti che subiva costantemente San Filippo, si schierò dalla parte di quest’ultimo. Si lanciò contro il compagno con un tale slancio e lo prese al collo, che se non fosse intervenuto tempestivamente San Filippo lo avrebbe strozzato. Anche Vincenzo Teccosi si pentì del suo comportamento e si prostrò davanti al Santo alla presenza di molte persone, chiedendo umilmente di essere perdonato. San Filippo lo perdonò, egli diventò un suo “figliuolo spirituale”, non passò giorno che non andasse da lui. Quando Vincenzo Teccosi morì, lasciò in eredità tutto il suo patrimonio al Santo, il quale prese con sé solo un oggetto per ricordarlo, un orologio, mentre il resto lo diede ai nipoti del Teccosi.

Paolo Carnevali

Licenza Creative Commons Quest’ opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.

Annunci