Charles II of Naples

Fabriano può vantarsi di aver dato i natali a Venimbeni Leonardo di Giovanni, illustre filosofo, astrologo e poliglotto. Egli all’età di 15 anni si era trasferito a Parigi, e nel 1273, come scriveva il prof. Oreste Marcoaldi, lesse pubblicamente astrologia in Parigi. Egli possedeva una memoria fuori dal comune, e riusciva a memorizzare e recitare a memoria numerosi testi e opere sia a carattere tecnico che letterario. Parlava correttamente dieci lingue, oltre naturalmente il “nativo italico”. Venne chiamato a Napoli nel 1287 da Carlo II di Napoli d’Angiò, (1254-1309), figlio di Carlo I D’Angiò, nipote di Luigi IX di Francia. Nella città di Napoli, Venimbeni Leonardo di Giovanni divenne maestro e segretario di Carlo II e vi restò a fianco fino alla sua morte 1309. Davanti a Re Carlo II recitò a memoria tutto il centiloquio di Claudio Tolomeo(astronomo, astrologo,geografo greco antico del II secolo, che visse ad Alessandria d’Egitto). Il centiloquio è una raccolta di cento aforismi astrologici ed essa viene considerata una tra le opere più importanti nella storia dell’astrologia, non è chiaro se l’opera è veramente di Tolomeo, anche se nel medioevo gli studiosi di quel periodo come Venimbeni Leonardo di Giovanni, ritenevano che essa fosse autentica. Venimbeni Leonardo di Giovanni morì a Napoli nel 1310.

Paolo CarnevaliLicenza Creative Commons Quest’ opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.

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