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La Repubblica marinara di Ancona nasce intorno agli anni 1000 d.C. e la sua indipendenza finisce nel 1532. Nella sua storia lotto sempre contro Venezia, in questa lotta ebbe come alleati   l’Impero Bizantino e la Repubblica di Ragusa(Croazia, chiamata in croato Dubrovnik). Ancona era un importante centro commerciale, infatti le sue rotte commerciali andavano da Barcellona, Tripoli e Alessandria D’Egitto sino a Costanza e Trebisonda nel Mar Nero passando per Costantinopoli. Era una città cosmopolita perché mercanti magiari, bizantini, spagnoli, ebrei, siriani, dalmati, croati, mori ed egiziani vivevano e sostavano in Città per svolgere i loro commerci. Nel 1173 da l’Imperatore Federico Barbarossa con il suo esercito assediò Ancona con l’aiuto della Serenissima Repubblica di Venezia, dopo alcune settimane la città era allo stremo. Le truppe imperiali mandano un messaggio, se gli abitanti   avessero consegnato il Console dell’Impero Bizantino e si sarebbero arresi, averebbero avuto salva la vita. La Città rifiutò e continuò a resistere fino all’arrivo delle truppe alleate provenienti dall’Emilia e dalla Romagna. Questa vittoria rafforzò i traffici commerciali con l’Impero Bizantino e il suo Imperatore Manuele Comneno inviò ingenti somme di denaro per  ricompensare la fedeltà di Ancona. Secondo una leggenda l’Imperatore Bizantino dopo questa vicenda donò come ricompensa anche la bandiera rossa con la croce d’oro alla Città. Grazie alle rotte commerciali del porto di Ancona, Fabriano poté ampliare le proprie esportazioni di uno dei prodotti più importanti per la Città ” la Carta di Fabriano”.

Paolo Carnevali
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